L’importanza del Pensiero Circolare per una Economia Sostenibile

T-Trade Group protagonista del master Circular Re-Thinking con due progetti che mirano alla tutela dell’Ambiente e della Comunità

T-Trade Group è l’unica azienda scelta in qualità di Partner di Circular Re-Thinking, alta scuola di specializzazione innovativa promossa da Trentino Sviluppo, dalla società di consulting Terra Institute e dalla rivista Materia Rinnovabile.
Pomuovere un pensiero circolare per una economia sostenibile è lo scopo di Circular Re-Thinking, che dà vita ad un Master dove progetti cooperativi, strategie aziendali e formazione si integrano per rispondere alle sfide ambientali, economiche e sociali di un mondo industriale in continua evoluzione.

Per T-Trade, essere l’unico partner significa:
presentare un progetto (nel nostro caso sono addirittura due) che è oggetto di studio per tutti i partecipanti, per l’intera durata del corso.

I nostri progetti sono la base su cui i partecipanti al master, unitamente ai professori e ai professionisti che svolgono il ruolo di docenti, svilupperanno a fine corso gli approfondimenti tematici e su cui sono basate le lezioni. T-Trade fornisce lo spunto reale sul quale chi partecipa deve lavorare per giungere – a fine percorso di studio – a dare risposte, idee di sviluppo, soluzioni.

Il master è in corso dal 17 settembre al 2 ottobre 2021, tutti i moduli formativi teorici di Circular Re-Thinking si svolgono in Progetto Manifattura, l’hub dell’innovazione sostenibile della Provincia autonoma di Trento a Rovereto, mentre nella parte finale è prevista una visita negli incubatori e centri di competenza per l’economia circolare di Milano, ideale per lo scambio di idee, buone pratiche e modelli positivi.
Sono 10 i partecipanti selezionati per studiare i nostri progetti: hanno tra i 22 e i 59 anni e rispondono, tra gli altri, ai seguenti requisiti: almeno 3 anni di esperienza nell’ambito di sostenibilità, gestione aziendale, ambientale o dei processi; conoscenze tecniche ed economiche di base sull’economia circolare; capacità di ricerca, analisi, sviluppo e gestione di progetti.
alte figure provenienti dal Politecnico di Torino, dall’Università Iuav di Venezia, dall’Università di Pollenzo, ma anche professionisti affermati in vari settori coinvolti dai temi dell’economia circolare e, ad esempio, il CONAI per un focus sul sistema legislativo per il packaging.
A fine progetto i corsisti dovranno essere in grado di comprendere i processi aziendali da un punto di vista sistemico e di cogliere le intersezioni delle logiche circolari con i modelli di business, e soprattutto dovranno formulare risposte e soluzioni sui case studies presentati da T-Trade.
L’ultima fase consiste infatti nello sviluppo di progetti circolari per l’impresa partner del corso.

T-Trade è stata anche fisicamente presente nella giornata di apertura del master, il 17 settembre scorso a Rovereto, in veste di docente per alcune ore di lezione in aula al fine di illustrare i progetti presentati e definire qual è il contributo che ci si aspetta dai corsisti.
Sarà presente anche nella giornata conclusiva, a Milano, per ascoltare le proposte di sviluppo che verranno illustrate dai partecipanti al Master.

Il Pianeta ringrazia.

SCOPRI IL MONDO T-TRADE

Ti protrebbe interessare anche...